La capitale slovena e il centro politico e culturale, scientifico e scolastico, commerciale e viario, che a modo suo unisce le caratteristiche delle regioni orientali e occidentali, settentrionali e meridionali. La città sotto il colle con il Castello di Lubiana vanta una vivace vita culturale, creata da numerosi teatri, musei e gallerie d'arte, una delle più vecchie filarmoniche del mondo, cinematografi, più di 10 mila manifestazioni culturali all'anno e ben 10 festival internazionali, come ad esempio il Festival estivo di Lubiana, la Biennale internazionale di arti grafiche, il festival internazionale di jazz, il festival cinematografico LIFFE, il festival Druga godba ed altri. Lubiana e un'importante città congressuale. Ancor oggi e fiera del congresso della Santa Alleanza, tenutosi nei primi del sec. XIX, che nella città uni i più importanti statisti europei dell'epoca – adesso può offrire servizi congressuali di spicco. Al Cankarjev dom, il principale centro culturale e congressuale sloveno, negli alberghi della città e nelle vicine strutture protocollari ogni anno hanno luogo incontri d'importanza mondiale, conferenze e congressi di massimo livello.Lubiana da centro d'affari e commerciale, ospita varie fiere, e come altre capitali offre tante attraenti opportunità per lo shopping: da piccoli negozi nel centro città fino ai grandi centri commerciali in periferia. Ad ogni passo si trovano piacevoli cafè, pasticcerie, ristoranti, trattorie – sia per la riconoscibile gastronomia slovena sia per la loro offerta internazionale. Visitando Lubiana, collegata con il resto del mondo da una rete viaria, ferroviaria e tramite l'aeroporto, potrete scegliere il vostro alloggio in un albergo, motel o pensione, in un appartamento o camera presso i privati, in campeggio o in un ostello della gioventù. Grazie ll'Università, la vita della città di tutti i giorni e caratterizzata dalla sfida della gioventù, ed anche dal fascino del relax dato da una gita in barca lungo la Ljubljanica, una passeggiata per i giardini pubblici Tivoli, al contatto diretto con il centro cittadino, una visita all'Orto botanico con più di 4500 specie vegetali, oppure dal girovagare per lo Zoo, dalla partecipazione ad una visita guidata della Lubiana dell'architetto Plečnik, da una salita sui vicini colli Rožnik, Šmarna gora o su una delle altre dolci colline nei dintorni. Non è davvero possibile resistere alle mille tentazioni che ti si parano davanti agli occhi: i pani profumati e impastati con le spezie, i prodotti fatti con cera d'api e miele (candele grandi e piccole di ogni forma, miele di sapori e profumi diversi, pappa reale e cosmetici), i mazzolini di fiori secchi biedermeier, intrecciati dalle mani di due o tre donnine che stanno lì da tempo immemorabile; gli utensili di legno (suha roba, roba secca in sloveno) per la cucina (compresa la buffa macchina per tagliare il cavolo verza). E poi, anche se non devi comprare, fai un giro anche nel reparto coperto, sotto le volte disegnate dall'onnipresente Plecnik, dove si vendono carni, salsicce, pesci, formaggi, frutta secca in quantità e tipi diversi. Le ternovcanka, le signore di Ternovo, un quartiere campestre alle porte di Lubiana, sono una delle attrattive più tipiche. Arrivano con il carretto carico di verdure e non pagano la tassa di stazionamento perché sono considerate alla stregua di un monumento cittadino.
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